Home » Industria 4.0: agevolazioni e incentivi per l’innovazione

Il Piano nazionale Impresa 4.0 (già Industria 4.0 o Industry 4.0) è l’occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale. La misura governativa prevede diversi strumenti incentivanti e agevolazioni fiscali. Vediamo in sintesi quali sono…

Incentivi verso l’Industria 4.0

Sono diverse le azioni incentivanti di industria e innovazione comprese nel piano nazionale Industria 4.0. La prima azione riguarda l’iper
e super ammortamento, ovvero la possibilità di supportare e
incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (come software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
L’iper ammortamento prevede una supervalutazione del 250% degli
investimenti
in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing.
Il super ammortamento, invece, prevede una supervalutazione del 130% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento è prevista la possibilità di fruire anche di una supervalutazione del 140% per gli investimenti in beni strumentali immateriali.

La nuova Sabatini

La misura Beni strumentali, detta anche “Nuova Sabatini” è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico per facilitare l’accesso al credito delle imprese. Sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
Possono beneficiare dell’agevolazione le micro imprese e le Pmi. Si presenta sotto forma di un finanziamento dell’investimento più un contributo da parte del Mise rapportato agli interessi sui finanziamenti.

Il credito di imposta Ricerca e Sviluppo

Con il Fondo di Garanzia per le PMI si intende favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese. Il credito d’imposta R&S è stato pensato per stimolare la spesa privata in ricerca e sviluppo per innovare processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese. Prevede un credito d’imposta del 50% su spese incrementali in R&S, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni euro l’anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014. La misura è applicabile per le spese specifiche che saranno sostenute nel periodo 2017-2020.
Il beneficio è cumulabile con, tra le altre, super e iper ammortamento e con la Nuova Sabatini.

Verso un modello di Impresa 4.0

Oltre alle misure descritte ne sono previste altre che andiamo ad accennare brevemente. Ci sono gli accordi per l’innovazione, per il finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale; i contratti di sviluppo sono uno strumento agevolativo dedicato al sostegno di programmi di investimento produttivi strategici ed innovativi di grandi dimensioni.
Per startup e PMI innovative sono dedicate iniziative specifiche.
C’è poi il patent box, regime opzionale per la tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzazione di alcune tipologie di beni immateriali, quali know-how, marchi e brevetti.
Alla formazione, inoltre, sono dedicate misure per promuovere la costituzione dei centri di competenza ad alta specializzazione su tematiche Industry 4.0, nella forma del partenariato pubblico-privato.
I competence center (centri di competenza) dovranno svolgere attività di orientamento e formazione alle imprese; è previsto un sostegno anche per i centri di trasferimento tecnologico, misura per la certificazione di centri per la formazione, consulenza, servizi.
Infine è considerato anche il credito d’imposta formazione, pensato per sostenere le spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili.