Home » Mercato IoT e Power trainano l’elettronica in Italia

Nella prima metà dell’anno, il mercato della distribuzione elettronica ha dato segnali di stanchezza e rallentamento per tutte le categorie di prodotti, fatta eccezione per i sistemi (dati Assodel – Associazione Distretti di Elettronica).

I semiconduttori, in particolare, hanno mostrato un negativo sia sul tendenziale (rispetto al trimestre precedente), con -8,5%, che sull’Year-to-Date (YtD%) con un -3,5%.

Mercato elettronica: il 2019 non chiuderà in modo positivo

E le previsioni per la chiusura d’anno fatte da alcuni soci Assodel ha visto i più ottimisti puntare su un -5% e più pessimisti addirittura a un -10%. Vedremo alla fine dell’anno quale dei due raggruppamenti si sarà avvicinato alla realtà.

“L’indice book-to-bill negativo nei primi sei mesi dell’anno è un chiaro indice di una situazione generale non felice. La mia impressione è che il B2B negativo andrà avanti e che nel 2020 avremo un mercato in grossa difficoltà, anche se pare ci siano dei business che tengono come quello dei display o dei sensori”.

Maurizio Maitti, presidente Assodel

“Siamo stati incapaci di reagire rispetto a quanto accaduto (ovvero lo shortage). Oggi stiamo riducendo le nostre scorte ma dobbiamo capire quanto si tratta di effettiva riduzione di mercato e quanto invece questo rallentamento sia legato alle difficoltà di approvvigionamento dell’anno scorso che si stanno ribaltando sul mercato”.

Domenico Caserta, SGE-Syscom

Non tutti i semiconduttori soffrono…

Ma non tutti i comparti e le famiglie di componenti che fanno parte del paniere dei distributori dell’elettronica hanno segnato prestazioni allineate al valore medio del mercato. Ci sono dei comparti – come il settore power e il mercato IoT – che stanno anzi mostrando una vitalità decisamente in controtendenza sostenuta da motivazioni, abbiamo cercato di capirlo attraverso uno speciale Osservatorio di mercato di Assodel e guardando agli scenari previsionali di alcuni analisti, che probabilmente si manterranno nel prosieguo dell’anno.

Tra gli aspetti citati per queste prospettive negative ci sono le diverse condizioni di disponibilità dei materiali, l’accumularsi delle scorte presso i clienti e il timore che i prossimi dazi doganali pianificati dagli Stati Uniti possano impattare anche le esportazioni di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Le aspettative non cambiano molto anche guardando allo scenario mondiale: gli analisti di mercato nelle loro previsioni di chiusura d’anno si collocano tra il -5% e il -10% accusando soprattutto le memorie di trascinare verso il basso tutto il comparto dei semiconduttori.

L’elettronica di potenza cresce a due cifre

I dati di Tabella 1 mostrano la situazione dei prodotti dedicati tipicamente ad applicazioni di potenza: MOSFET, IGBT, diodi e moduli.  Nell’ultima riga, per comparazione, vengono riportate le prestazioni del mercato totale dei semiconduttori. Il dato più significativo è quello all’estrema destra che riporta il rapporto tra il semestre corrente, il primo del 2019, e lo stesso trimestre dell’anno precedente: -3,7%. Nella riga immediatamente soprastante sono invece riportate le prestazioni del solo comparto del power che mette a segno un +11,4%, un delta in positivo del quindici percento circa.

tabella mercato power
I numeri dell’elettronica di potenza in Italia per categoria di prodotto – Fonte: Assodel

A questo risultato positivo hanno contribuito sia i MOSFET, con uno straordinario +44%, i moduli di potenza, con un +9% e i diodi con un più misurato +5%.  Solo gli IGBT hanno mostrato una flessione prossima al -7%.

e-mobility tra le applicazioni più interessanti per il power

Quali segmenti di mercato?  L’automotive in primis che sta iniziando a vedere l’auto elettrica in un orizzonte non più così lontano. L’auto tradizionale sta soffrendo ma l’e-mobility sta iniziando a muovere i primi passi e ci si aspetta una crescita sia del numero di veicoli prodotti che del contenuto di elettronica che diventa predominante.

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Le previsioni di crescita delle auto elettriche a livello globale

Secondo i dati della International Energy Agency, nel 2018 le auto elettriche (PHEV Plug-in Hybrid Electric Veichle più BEV Battery Electric Vehicle) in circolazione avevano superato i cinque milioni di unità, con una crescita del 65% sul 2017. Questo ha rappresentato solamente l’uno percento del circolante ma gli analisti prevedono che, in uno scenario di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Scenario – SDS), i veicoli elettrici arriveranno a contare il 15% del circolante nel 2030 con una crescita media annua del 30%. La Cina svolgerà sicuramente la parte del leone ma non si vede perché l’Europa, e quindi l’Italia, non debbano giocare la loro parte e prendere la loro fettina di torta.

E non si può dimenticare che insieme alle auto si sta apprestando tutta l’infrastruttura che dovrà fornire alle auto elettriche e ai veicoli elettrici circolanti la possibilità di ricaricare le batterie in tempi ragionevoli e ogni colonnina di ricarica sarà equipaggiata con elettronica di potenza.

I manufacturer stanno investendo. E gli investimenti sono collegati a cercare di raccogliere trend nuovi, come il power e il 5G che non avranno impatti immediati nel prossimo anno ma più nel medio-lungo termine.

Marco La Ciacera, Analog Devices

Il mercato IoT in Italia: si alzano i numeri

Finalmente il tanto atteso mercato IoT dell’internet delle cose ha dato segno della sua presenza. Lo leggiamo in Tabella 2 che riporta i dati dei dispositivi wireless ovvero di quei dispositivi che attraverso la radiofrequenza – ovvero senza una connessione fisica – consentono alle “cose” di connettersi alla rete delle reti, ovvero ad internet.

Il rapporto del primo semestre 2019 rispetto al primo semestre 2018 porta a un dato estremamente positivo: +10,7% per il mercato IoT, che si confronta sempre con il calo totale dei semiconduttori. Di questo risultato decisamente buono va riconosciuto il merito soprattutto ai dispositivi short range (bluetooth, zigbee, ecc.) che hanno ottenuto un +23,4% e quindi ai sistemi per la geolocalizzazione GPS con un quasi 18%. Questi due risultati sono poi stati schiacciati verso il basso dalle pessime prestazioni dei dispositivi long range (LoRa, Sigfox, ecc.).

Di mercato IoT e protocolli di comunicazioni, di digital transformation e applicazioni si parlerà a LUMI Expo il 21 e 22 novembre a Bologna, in un laboratorio dedicato all’innovazione.

Mercato IoT Italia: i numeri del settore in base ai semiconduttori wireless per le differenti tipologie di connettività – Fonte: Assodel

Se parliamo del settore del wireless, abbiamo risultati migliori del resto dell’elettronica. L’IoT sta partendo e rispecchia la vivacità del settore. Ci sono tante novità, tante richieste. Finalmente, l’IoT sta partendo con i grossi numeri, mentre finora era stato un settore di nicchia.

Nicola Balj, SimCom

Le applicazioni vincenti per la crescita del mercato IoT

Le ultime stime di Gartner sulla evoluzione del mercato del numero di terminali IoT che saranno installati a livello mondiale nei prossimi due anni per segmento si trovano in Tabella 3. Sotto la riga del totale sono evidenziate le percentuali di crescita che Gartner stima nel +21%.

Le Utility, per la telelettura dei consumi elettrici, del gas e idrici (smart metering), saranno le maggiori utilizzatrici di terminali IoT totalizzando 1,17 miliardi di unità nel 2019 per aumentare poi del 17% nel 2020. Al secondo posto, la sicurezza (Physical Security), sorveglianza e anti-intrusione, saranno il secondo settore applicativo per le tecnologie e i dispositivi IoT.

La Building automation, pilotata dai dispositivi per l’illuminazione a LED e lo smart lighting, sarà, secondo Gartner, il segmento con la massima crescita (+42%) seguito da Automotive e Healthcare le cui previsioni di crescita nel 2020 si attestano al 31% e al 29% rispettivamente. Nel settore della salute sarà il monitoraggio dei malati cronici a richiedere il maggior numero di terminali IoT mentre nell’automotive alle auto equipaggiate con connettività si aggiungeranno funzioni ad hoc come, per esempio, la gestione delle flotte e l’asset tracking.

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Mercato IoT: applicazioni in maggiore crescita per i dispositivi e i sistemi connessi con l’Internet delle coseFonte: Gartner

I numeri di Gartner possono sembrare astronomici, ma la distribuzione per segmento applicativo può essere un buon suggerimento sui settori da tenere monitorati attentamente.