Home » Veicoli autonomi: previsioni e trend di mercato

Il mercato automotive sta cambiando grazie all’introduzione di nuove tecnologie ed elettronica avanzata… La direzione è quella dei veicoli autonomi e connessi.
Ce lo dimostrano la recente alleanza tra Renault-Nissan e Waymo, l’unione di BMW e Daimler per lo sviluppo di tecnologie per la mobilità connessa e l’acquisto di Drive.ai da parte di Apple.
Secondo Idate DigiWorld, “think tank” dell’economia digitale europea, entro il 2040 saranno venduti 55 milioni di veicoli autonomi (livello 5)! Ecco cosa ci svela la società in un’analisi sugli attori più avanzati e le previsioni di vendita per i prossimi 20 anni.

Il futuro dei veicoli autonomi

Nel suo ultimo studio dedicato ai veicoli a guida autonoma, Idate DigiWorld evidenzia tre aspetti cruciali:

1. L’Asia guida le vendite di veicoli autonomi

L’Asia-Pacifico rimarrà al primo posto fino al 2040 nelle vendite di veicoli a guida autonoma. Le case automobilistichenordamericane sono al secondo posto, ma dovrebbero crescere meno rapidamente delle loro controparti asiatiche. Restano però leader nelle iniziative di collaudo e hanno già testato veicoli autonomi in 35 città. L’ecosistema europeo segue la classifica con 33 città testate.

2. Entrano nuovi player nel mercato automotive

Sul mercato entreranno nuovi operatori che consentiranno di cambiare il modello di business del settore, creando una nuova economia dei servizi. Tra questi nuovi attori troviamo alcuni giganti di Internet come Google, Apple e Baidu. Tra questi, Baidu ha investito molto nell’intelligenza
artificiale e si trova in una posizione di vantaggio. Il leader cinese ha lanciato un programma di robot-taxi nella città di Changsha, con un prototipo di minibus da 14 posti. L’obiettivo è raggiungere una flotta di 100 veicoli entro la fine del 2019.

3. Il mercato dei veicoli autonomi ha bisogno ancora di tempo

I veicoli completamente autonomi, vale a dire i livelli 4 e 5, non arriveranno
sul mercato prima del 2025-2030. Oggi Audi è l’unico produttore a offrire veicoli autonomi di livello intermedio (livello 3) per le persone fisiche, con il veicolo Audi A8. Le questioni etiche e normative legate all’autorizzazione della mobilità sono ancora tante da superare prima che la produzione possa realmente prendere il via.
Per non parlare del fatto che i costi estremamente elevati di questi veicoli
e le preoccupazioni sociali che questo tipo di innovazione crea nei consumatori rimangono ostacoli importanti.